L'impegno di VALOSER

Formazione, certificazioni e ricerca

Formazione sull’Agricoltura di Precisione

Efficienza produttiva, maggior qualità del prodotto, riduzione dei costi aziendali e minimizzazione degli impatti ambientali

Impegno per la Sostenibilità Ambientale

Tra le certificazioni: misura 10 del PSER 2013-2020, SQNPI, QC – Emilia – Romagna e Agricoltura Biologica.

Ricerca, Innovazione, Sviluppo

Ricerca e innovazione, due cardini al centro del lavoro di sviluppo del Progetto Valoser per valorizzare al meglio il territorio, i prodotti e i produttori

Formazione sull'agricoltura di precisione

Uno degli obiettivi che si prefigge il progetto VALOSER è proprio quello di creare rete tra agricoltori attraverso corsi di formazione e informazione sull'innovativa agricoltura di precisione. Questo impegno è volto alla diffusione di questo tipo di agricoltura, per facilitare la produzione e quindi la competitività e la valorizzazione dei prodotti.

Certificazioni per la sostenibilità

Tra le certificazioni che le aziende che fanno parte del progetto si impegnano a perseguire troviamo: Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI), certificazione Biologica, Qualità controllata Emilia Romagna (QC-ER), Misure PSR 2014-2020 e metodologia LCA (Life Cycle Assessment).

Ricerca

Diventa molto importante in questa ottica la ricerca continua di metodi di coltivazione, analisi dei prodotti e del terreno. La particolarità del suolo è una grande risorsa per il territorio. La collaborazione con enti di ricerca diventa quindi importante e fondamentale per favorire la competitività sul mercato.

Certificazioni

Certificazioni

SQNPI

Sistema qualità nazionale produzione integrata

BIO

Biologico

QC-ER

Qualità controllata Emilia Romagna

Il marchio SQNPI prende come riferimento il DPI (Disciplinare Produzione Integrata) previsto con decreto ministeriale n. 4890 del 08/05/2014 e si pone l’obiettivo di valorizzare ed identificare le produzioni vegetali aggiungendo valore al prodotto nei confronti della GDO e del consumatore per quanto riguarda sicurezza, qualità e processi di coltivazione rispettosi dell’ambiente e della salute dell’uomo, ovvero Qualità Sostenibile.

Il SQNPI – Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata si pone come ulteriore obiettivo, una particolare attenzione al mantenimento della catena di tracciabilità. Le organizzazioni di trasformazione, coinvolte nelle supply chain, che vorranno lavorare in conformità al SQNPI, dovranno infatti utilizzare materie prime riconosciute dal SQNPI e dovranno garantirne non solo la rintracciabilità ma anche l’assenza di contaminazioni crociate.

Il termine “agricoltura biologica” indica un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette solo l’impiego di sostanze naturali, presenti cioè in natura, escludendo l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi). Agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell’acqua e dell’aria, utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo.

L’agricoltura biologica prende come riferimento il Reg. (UE) 2018/848 – relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 ed il regolamento 889/2008

QC è un marchio collettivo di valorizzazione depositato dalla Regione Emilia-Romagna. L’uso del marchio è concesso alle aziende agricole che decidono di produrre e allevare rispettando i disciplinari di produzione integrata, rispettose della salute dell’uomo e dell’ambiente.

Può essere concesso alle imprese di produzione, di trasformazione e commercializzazione che si impegnano a rispettare appositi disciplinari di produzione in grado di garantire la qualità del prodotto dalla coltivazione al consumo finale, lungo tutta la filiera. Il sistema di controllo è affidato ad organismi accreditati che hanno il compito di verificare la corretta applicazione dei disciplinari.

I prodotti QC possono beneficiare degli aiuti previsti per la produzione integrata e degli aiuti previsti per i prodotti di qualità (biologico, Dop, Igp, Stg).

Il Marchio collettivo che rispetta il DPI  2021 Regione Emilia-Romagna conformi alle “Linee guida nazionali per la produzione integrata delle colture”.

Le aziende partner di VALOSER, assumono già importanti impegni rivolti alla sostenibilità; le imprese hanno aderito ampiamente alla misura 10 del P.S.R. 2014-2022 Misure agro-climatico-ambientali e alla misura 4 “investimenti in aziende agricole”, nello specifico:

– 10.1.01 – “Produzione integrata”;

– 10.1.03 – “Incremento sostanza organica”

– 4.1.01 – “Investimenti in aziende agricole”

LCA è una metodologia analitica e sistematica che valuta l’impronta ambientale di un prodotto o di un servizio, lungo il suo intero ciclo vita (valutazione ciclo vita).

Il calcolo spazia infatti dalle fasi di estrazione delle materie prime costituenti il prodotto, alla sua produzione, sua distribuzione, uso e sia dismissione finale, restituendo i valori di impatto ambientali associati al suo ciclo vita.

LCA è la metodologia che si costituisce quale base tecnica per un’ampia gamma di azioni orientate all’aumento della sostenibilità dei prodotti e delle filiere, dal momento che aiuta a comprendere l’impatto generato verso l’ambiente da parte dei prodotti, sistemi economici, filiere produttive.

Lo scopo ultimo è quello di poter operare una successiva gestione degli impatti che sono stati calcolati, tramite una loro riduzione e compensazione.

A livello internazionale la metodologia LCA è regolamentata dalle norme ISO della serie 14040.

RICERCA

Sostenibilità etico-sociale: valutazione dell’impatto sul consumatore del marchio “distretto delle sabbie emiliane”.